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Un personal best non è un numero.
È una sensazione.
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Per troppo tempo il mondo dello sport ci ha chiesto di spingere al massimo, andare oltre i nostri limiti e non fermarci davanti a niente. 

Ci è stata venduta l'idea che tutto ciò che conta è ottenere un tempo più veloce, percorrere una distanza maggiore, raggiungere un punteggio più alto e fare più ripetizioni. 

Questo ha contribuito a creare una cultura intimidatoria che sta allontanando molti di noi dall'esercizio fisico.

Per il benessere mentale di tutti, non è forse arrivato il momento che lo sport diventi più indulgente? È ora di celebrare i benefici dell'attività fisica, non solo per il corpo, ma anche per la mente. Perché un personal best non è un numero, è una sensazione. 

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L'obiettivo di ASICS

Noi di ASICS abbiamo sempre creduto negli effetti positivi del movimento sul corpo e sulla mente. 

È per questo che ci chiamiamo ASICS. 

ASICS è l'acronimo della frase latina “Anima Sana In Corpore Sano”, da cui il nostro motto "Sound Mind in a Sound Body".

Il nostro fondatore, Kihachiro Onitsuka, ha capito che lo sport aveva il potere di sollevare il morale delle persone nel Giappone post bellico. Così ha dedicato la sua vita, e la nostra azienda, ad aiutare individui e intere comunità a migliorare il proprio benessere attraverso l'esercizio fisico. 

Dopo più di 70 anni, crediamo che la nostra missione incentrata sul movimento per il benessere mentale sia più attuale che mai. 

Proprio per questo continuiamo a promuovere i benefici dello sport e del movimento non solo per il corpo, ma anche per la mente.

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We are convinced that the body can influence the mind

De druk op jongeren is groot en steeds vaker ervaren ze psychische problemen. Dat kan grote gevolgen hebben voor hun toekomst en de toekomst van de maatschappij. MIND Us werkt aan een gezonde ontwikkeling van jongeren: om kwetsbaar te zijn, te groeien, te leren en te ervaren. Zodat ze weerbaarder worden en grip krijgen op hun mentale gezondheid.

MIND Us bundelt krachten, stimuleert (vernieuwende) initiatieven en zorgt dat mentale problemen van jongeren de juiste aandacht krijgen. Samen met jongeren, beleidsmakers, gemeentes, ondernemers en wetenschappers creëren we een podium waar jongeren zich gezien en gehoord voelen. En waar hun oplossingen leiden tot meer veerkracht en een goede mentale gezondheid. MIND Us. Samen voor een mentaal gezonde jeugd.

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De druk op jongeren is groot en steeds vaker ervaren ze psychische problemen. Dat kan grote gevolgen hebben voor hun toekomst en de toekomst van de maatschappij. MIND Us werkt aan een gezonde ontwikkeling van jongeren: om kwetsbaar te zijn, te groeien, te leren en te ervaren. Zodat ze weerbaarder worden en grip krijgen op hun mentale gezondheid.

I love the feeling after a workout when my mind is clear and without stress.

De druk op jongeren is groot en steeds vaker ervaren ze psychische problemen. Dat kan grote gevolgen hebben voor hun toekomst en de toekomst van de maatschappij. MIND Us werkt aan een gezonde ontwikkeling van jongeren: om kwetsbaar te zijn, te groeien, te leren en te ervaren. Zodat ze weerbaarder worden en grip krijgen op hun mentale gezondheid.

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Non importa come scegli di muoverti. Non importa che velocità raggiungi. Celebriamo le emozioni, non il numero.
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Stefano Baldini è un ex maratoneta e atleta di lunghe distanze, campione olimpico di maratona ad Atene 2004 e due volte campione europeo (Budapest 1998 e Göteborg 2006). Dopo la sua brillante carriera da professionista, oggi dedica il suo tempo ad allenare giovani promesse dell'atletica italiana. Inoltre, è commentatore televisivo e voce tecnica dell'atletica su Sky Sports TV. Stefano è una Leggenda e ambassador di ASICS.

Quando penso al personal best non penso a migliorare un numero, ma a sentirmi meglio di prima.
Stefano
Track & Field Coach e Ambassador

Per Moïse lo sport è una valvola di sfogo. In passato ha giocato a hockey su prato ad alti livelli e le prestazioni erano molto importanti per lei. Adesso gioca a hockey su prato insieme ad amici e l'unica cosa importante è divertirsi. Quando fa sport la sua mente si calma. Non c'è niente di meglio di una bella sudata sul campo o in palestra. A volte immagina il sudore versato durante lo sport come tutta la negatività di cui si sta liberando. Dopo ogni allenamento si sente sempre meglio e cerca di ricordare questa sensazione per trovare la motivazione anche quando non ha voglia, cosa che accade regolarmente. Non è salutare solo a livello fisico, ma anche mentale. Nei giorni in cui non riesce ad allenarsi, Moïse cerca di fare una passeggiata più lunga con il suo cane Wim. In questo modo riesce comunque a fare movimento senza bisogno di andare in palestra.

A volte immagino che il sudore sia tutta la negatività di cui mi sto liberando. Dopo essermi allenata mi sento sempre meglio.
Moïse
Attrice e presentatrice

Se chiedessimo agli amici di Anne-Cécile di descriverla, "atletica" non sarebbe la prima parola che userebbero. Lei stessa si descrive più come una "poltrona". Non aveva mai corso prima dei 32 anni, ma a un certo punto ha deciso di provarci. Nonostante tutte le sue reticenze, ha iniziato a correre ed è stata accolta a braccia aperte dalla comunità dei runner. Ben presto si è resa conto che ogni corsa portata a termine era di per sé un piccolo trionfo. Con l'aiuto e l'incoraggiamento del suo gruppo di corsa, ha iniziato a prepararsi per la sua prima mezza maratona, un obiettivo che aveva sempre ritenuto impensabile. Correre la aiuta a ritrovare il benessere emotivo e le dà un profondo senso di realizzazione e appartenenza.

Questo gruppo così variegato e solidale è diventato la mia nuova famiglia. Mi spronano in un modo che non avrei mai immaginato.
Anne-Cécile
Consulente di comunicazione

Il dottor Alex George è un medico del pronto soccorso e ambassador della salute mentale dei giovani nel Regno Unito. Nel 2020, dopo aver perso suo fratello, Alex ha dovuto fare i conti con un crollo mentale. In quel momento ha deciso di cambiare stile di vita e di mettere al primo posto il proprio benessere. L'esercizio fisico è stato il suo primo passo verso la guarigione e, col passare del tempo, ha riscoperto il suo amore per lo sport. Lo aiuta ad affrontare gli eventi difficili del suo passato. Oggi usa la sua piattaforma per incoraggiare gli altri a fare sport per i benefici mentali, non per le statistiche, i record o un corpo migliore.

L'esercizio fisico regolare ha cambiato la mia vita. Mi ha reso più forte, sia dentro che fuori.
Dr Alex
Ambassador della salute mentale

All'inizio, l'approccio di Tullia allo sport non è stato facile perché le mancava un gruppo con cui allenarsi. Poi è arrivato Club Itaca e Tullia ha trovato altre persone con cui muoversi. Nei momenti di difficoltà, lo sport l'ha aiutata a ricaricarsi di energia positiva, permettendole di affrontare gli ostacoli della vita con più fiducia. Per lei, allenarsi significa raggiungere un equilibrio sia fisico che mentale. Un equilibrio che non sempre si riesce a raggiungere, ma che Tullia cerca di perseguire ogni giorno.

La vita mi ha messo di fronte a diverse difficoltà, ma quando mi alleno mi sento più forte di loro, mi sento la vera me stessa.
Tullia
Associate Career Level

La scoperta del mondo dello sport mi ha salvato la vita: un percorso che ho iniziato alla ricerca del benessere e per ritagliarmi preziosi momenti nel caos della vita quotidiana.

Quando mi muovo, è come un'iniezione di energia pura. Una scarica di forza, ottimismo e vitalità. Il peso dei problemi quotidiani scivola via e lascia al suo posto un senso di leggerezza e libertà.

Ogni passo, ogni allungamento, ogni battito del cuore mi portano una gioia che nasce da dentro. Il mio umore migliora e sento la felicità riempirmi i polmoni come aria fresca. Lo stress e l'ansia, che una volta pesavano come catene, si dissolvono con il sudore lasciandomi una sensazione di calma e serenità.

Dopo ogni sessione tengo la testa più alta, orgogliosa di essermi ritagliata un po' di tempo per me. Ho imparato che darmi la priorità non è egoismo. È fondamentale per il mio benessere mentale. L'attività fisica è diventata il mio rifugio e la mia dose quotidiana di felicità.

L’esercizio fisico è energia: mi fa sentire felice e più forte a livello mentale. Mi rende orgogliosa di dare la priorità al mio benessere.
Julieta
Consulente di marketing

Per Jarnail, il fitness è uno stile di vita, non una soluzione rapida. Come è successo a molti altri, la pandemia di COVID-19 ha messo a dura prova la sua salute fisica e mentale. Jarnail, che correva per il piacere di muoversi con altre persone, si è ritrovato isolato dalla sua comunità e senza una routine di allenamento regolare. Era spesso solo con i suoi pensieri e non si muoveva quanto avrebbe voluto. Di conseguenza, la sua fiducia in se stesso è crollata drasticamente. Da allora, Jarnail si è sforzato attivamente per ricostruire la sua routine e ora si concentra sull'esercizio quotidiano per sentirsi meglio. Non si pone obiettivi irraggiungibili, ma cerca piuttosto di migliorarsi dell'1% ogni giorno. Col tempo ha scoperto che i piccoli cambiamenti portano a un miglioramento costante del suo corpo e della sua mente.

Quando corro, punto al miglioramento personale, non alla perfezione.
Jarnail
Operaio edile

Julia ha passato gran parte della sua vita ad allenarsi ogni giorno per diventare una delle migliori atlete del mondo. Ha sfidato il suo corpo in ogni modo possibile per aumentare massa muscolare, resistenza, forza e velocità, con l'obiettivo di vincere partite e trofei fino a raggiungere la vetta della classifica nel tennis. Da quando si è ritirata dallo sport professionistico, la sua mentalità è cambiata e "ottenere il massimo dal tuo corpo" non significa più rincorrere obiettivi materiali o misurabili, ma entrare in contatto con corpo e mente, ascoltando le sensazioni fisiche e facendo solo quello che desidera. Nessuna pressione da performance, solo il piacere puro dello sport.

Quando mi muovo e stabilisco una connessione con il mio corpo provo un senso di equilibrio interiore e stabilità. Restituisco a me stessa e al mio corpo amore e gentilezza.
Julia
Ex tennista professionista

Virginia è una donna di 27 anni con una grande passione per il movimento e la cura della salute mentale. Sul suo profilo Instagram parla e condivide consigli per trovare uno stile di vita sano e sostenibile, affrontando tematiche sensibili, dalla mindfulness all’esplorazione di sé. Lo sport per lei è essenziale per rimanere radicata al presente e per prendersi cura della propria salute fisica e mentale.

Per me non è importante essere in grado di sollevare più peso o di mantenere una posizione più a lungo. Si tratta di dedicare del tempo a me stessa.
Virginia
Divulgatrice e imprenditrice digitale

Lo sport è stato una parte importante della vita di Levi fin dalla tenera età, e lo sarà sempre. Frequenta il dojo dall'età di 15 anni, ed è lì che ha imparato le lezioni di vita più importanti. Come kickboxer professionista, la sua preparazione è focalizzata sugli incontri, mentre il suo lavoro di coach e allenatore rappresenta un mezzo che gli permette di trarre beneficio dall'insegnamento. Fin da piccolo, lo sport gli ha insegnato la disciplina e la perseveranza e gli ha anche dato uno spazio in cui sfogarsi nei momenti difficili. Questo "percorso sportivo" gli ha donato forza, fiducia in se stesso e serenità mentale. "Ho già vinto prima ancora di raggiungere l'obiettivo," dice. Levi vuole trasmettere questa sensazione anche alle altre persone. Per questo è ambassador della fondazione MIND Us, che unisce diverse forze e promuove iniziative per richiamare l'attenzione sui problemi di salute mentale dei giovani. L'esercizio fisico ha un ruolo fondamentale in questo.

Il mio percorso sportivo mi ha già dato così tanta forza, fiducia in me stesso e serenità. Sarà sempre una parte importante della mia vita.
Levi
Kickboxer professionista, personal coach e ambassador di MIND Us

Markus ha avuto un'infanzia difficile. Se ne rese conto solo quando lasciò casa all'età di diciotto anni e cadde in depressione per la prima volta. Da allora, la sua vita è stata governata dalla sua malattia mentale e dalla ricerca di una via d'uscita. Pur ricevendo sempre supporto dalle persone intorno a lui, ha avuto difficoltà a condurre una vita normale. La situazione è migliorata solo quando ha iniziato a parlarne. Il cambiamento più grande è avvenuto quando ha deciso di integrare la camminata e l'escursionismo nella sua vita. A poco a poco, il movimento è diventato la sua terapia. Negli ultimi 5 anni si è dedicato al ciclismo con regolarità, ma anche al nuoto e alla corsa. Oggi va in bicicletta il più possibile per godersi la sensazione di libertà e di movimento. A volte si pone delle sfide, ma non partecipa a competizioni sportive.

Il ciclismo e lo sport in generale sono un mezzo per regolare le emozioni, ma li considero anche come un amico e uno psicologo. Mi aiutano a rimanere libero dalla 'prigione' della depressione.
Markus
Impiegato

Lo sport ha sempre avuto un ruolo importante per Hanna. Per lei, sia la corsa che il nuoto sono imprescindibili per uno stile di vita sano e una mente lucida. In quanto imprenditrice, regista ma anche madre di due bambini, per lei è difficile riuscire a ritagliarsi questi momenti, ma è anche essenziale. Ritiene che l'esercizio fisico regolare sia importante a livello fisico ma soprattutto mentale. Secondo lei, questo vale non solo per le persone neurodivergenti come lei, ma anche per qualsiasi altro individuo. Questo è un tema che ricorre anche nelle conversazioni che Hanna conduce per i suoi documentari e nel suo lavoro con esperti e persone che affrontano queste condizioni.

Prendersi cura tanto della mente quanto del corpo è essenziale per sentirsi bene e, per me, il movemento è il mezzo per raggiungere questo benessere.
Hanna
Imprenditrice sociale, regista e attrice

Lo sport ha sempre avuto un grande impatto su diversi aspetti della vita di Coco. Ha praticato sport fin dall'età di quattro anni, sia di squadra che individuali. Da bambina camminava molto e da adolescente ha scoperto l'amore per la boxe e il kickboxing, che per lei sono stati fonte di soddisfazione fisica e mentale. Quando ha conosciuto suo marito, ha scoperto la corsa e ha iniziato a correre insieme a lui. Da allora, ha corso due maratone e tantissimi chilometri immersa nei paesaggi più incantevoli. Insieme al marito ha poi iniziato un programma di allenamenti di forza, che seguono ancora oggi. L'esercizio fisico è il filo conduttore della vita di Coco e lo sarà per sempre. Le dà serenità mentale e crea una routine. In più, il movimento contribuisce a consolidare un'immagine positiva del suo corpo facendola sentire forte e in salute. Negli anni ha anche imparato che l'esercizio è una cosa che fai per te, non per gli altri. È uno spazio tuo e hai tutto il diritto di occuparlo. Specialmente nel trambusto quotidiano di una famiglia numerosa, lo sport è un momento assolutamente indispensabile per pensare a se stessa. Non è mai capitato che uscisse dalla palestra sentendosi peggio di quando era entrata. Anche nelle giornate più difficili, lo sport la fa sentire sempre un po' meglio.

Lo sport mi dà serenità mentale e crea una routine nella mia vita quotidiana. Mi aiuta anche ad avere un'immagine positiva del mio corpo facendomi sentire forte e in salute.
Coco
Personal trainer (gravidanza e postparto)

Cristiana si è avvicinata allo sport da bambina. Ha provato diverse attività, ma alla fine si è innamorata del nuoto e del movimento all'aria aperta. Lo sport le ha insegnato che le difficoltà possono essere superate con la determinazione e l'ascolto del proprio corpo, della propria mente e delle proprie emozioni. Lo sport e il movimento sono un elemento chiave nella sua vita quotidiana.

Mi alleno per tenere alta la frequenza cardiaca, ossigenarmi, amarmi. In poche parole: prendermi cura di me!
Cristiana
Attrice

Daniel è una persona molto sensibile. Si sentiva sopraffare dal carico mentale che deriva dal mondo frenetico in cui viviamo, ma ha trovato l'equilibrio attraverso il movimento. Continuamente alla ricerca della pace fin da quando era bambino, ha provato tanti sport fino a quando non si è innamorato della corsa. Da allora, i suoi momenti più felici sono quelli passati a correre. L'esercizio fisico gli dona concentrazione, lucidità e forza per affrontare i periodi più difficili della sua vita.

L'esercizio fisico mi ha dato la forza di essere la versione migliore di me stesso. Mi dà la libertà di esprimermi senza limiti.
Daniel
Imprenditore

Fin da bambina, la cantautrice Mandy Capristo è sempre stata in movimento. Ha iniziato con la danza classica, per poi passare alla ginnastica. A 16 anni è andata in tour per la prima volta, dopo essersi fatta conoscere con la band Monrose. Sono seguiti anni in cui Mandy non dormiva abbastanza, lavorava di notte ed è perfino apparsa in TV con un piede rotto. Mandy pretendeva molto da se stessa e ha puntato tutto sull'autodisciplina per raggiungere i suoi obiettivi. Pensava che tutto questo fosse necessario e persino normale. La sua salute mentale non era mai stata una priorità, fino a quando il suo corpo ha iniziato a ribellarsi. A quel punto Mandy ha deciso di ridefinire i suoi obiettivi personali. Ora vuole usare la sua musica e la sua fama per incoraggiare le persone a non perdere di vista i propri valori e imparare a riconoscerli. Nell'ultimo decennio, le sue esperienze personali l'hanno portata a concentrarsi sulla salute mentale ed emotiva e a fondare la piattaforma FELICE, dedicata al benessere e alla salute mentale.

Un atteggiamento mentale sano significa prendersi del tempo per se stessi senza sentirsi in colpa o egoisti.
Mandy
Cantautrice

Da adolescente Yuri era un fumatore e conduceva uno stile di vita sedentario che lo ha portato vicino all'obesità. Non si riconosceva allo specchio, finché la sua vita è cambiata verso i 40 anni. Una domenica mattina dopo aver visto una gara di running ha pensato: “L'anno prossimo la correrò anch'io”. Fece un tentativo di corsa, ma era per lui impossibile anche solo camminare a passo svelto. Quella stessa sera gettò via le sigarette e iniziò a cambiare la sua vita. Cominciò a correre con regolarità, senza più fermarsi. Correre lo ha fatto sentire di nuovo vivo.

Per me la corsa è un po' una metafora della vita e mi piace viverla con un grande sorriso sul viso.
Yuri
ASICS FrontRunner e ICT Operations Manager

Garrick è un grande sostenitore dell'impatto dell'esercizio fisico sulla salute mentale. Dopo aver affrontato in prima persona le sfide dell'ansia e della depressione, ha lanciato numerosi progetti per fornire supporto mentale alla sua comunità locale. Nella sua città natale di Wirral, gestisce un gruppo di anziani ed è membro del "Parlamento degli anziani", dove organizza attività come passeggiate, esercizi sulla sedia e socializzazione per gli anziani. Per Garrick, l'esercizio quotidiano è sacro per la sua salute mentale. Ogni giorno cammina o va in bicicletta sul lungomare di Wirral, respira l'aria fresca e osserva le onde. Questo è il momento che dedica solo a se stesso, per connettersi con la sua mente, rilassarsi ed esprimere gratitudine per ciò che lo rende felice.

Quando guardo il mare, mi sento connesso con ciò che mi circonda e sono grato di essere qui in questo momento.
Garrick
Community Development e consulente di Lived Experience

Dopo che Gerrit ha concluso la sua carriera di corridore nel 2004, la sua definizione di "personal best" è cambiata. Da allora ha iniziato a lavorare per motivare e incoraggiare le persone disabili a fare più esercizio. Le persone come Gerrit possono allenarsi da sole, mentre le persone disabili hanno bisogno di aiuto e supporto per farlo. Ed è quello che Gerrit ha iniziato a fare. Niente gli dà più soddisfazione ed energia di vedere queste persone divertirsi e sentire le loro risate. Hanno decisamente allargato i suoi orizzonti per quanto riguarda lo sport e le prestazioni. Vedere il suo gruppo divertirsi mentre fa qualcosa che per lui è scontato lo fa sentire molto riconoscente. Insieme, si godono la natura, l'aria aperta in qualsiasi condizione atmosferica e il vento in faccia. Questa è la motivazione del suo lavoro.

Correre insieme a persone disabili e vedere quanto si divertono mi trasmette un incredibile senso di riconoscenza.
Gerrit
ASICS FrontRunner

La passione per lo sport accompagna Philipp fin da quando era bambino. Ha iniziato a dedicarsi al canottaggio a dodici anni, e aumentando l'intensità e la durata dei suoi allenamenti è riuscito a farsi strada fino alla squadra nazionale. Il suo entusiasmo si è rafforzato con i risultati ottenuti nei campionati mondiali ed europei. Tuttavia, per lui non si trattava solo di una competizione. Lo sport gli ha anche dato la forza per superare difficoltà personali. Nel 2016 Philipp è stato scosso da una tragedia dolorosa e inaspettata: il suo ex collega di nazionale, migliore amico e coinquilino Yannic Corinth si è tolto la vita.

In memoria di Yannic e per affrontare il tema della salute mentale in ambito agonistico, la famiglia di Yannic, gli ex colleghi della nazionale e Philipp hanno fondato l'associazione "Wirfueryannic". Lo scopo dell'associazione è abbattere lo stigma che circonda la malattia mentale e rafforzare il senso di comunità in ambito agonistico. Con il motto #letsbeatdepression, si presentano come squadra agli eventi sportivi per dare l'esempio e sensibilizzare le persone sul tema.

Quando faccio sport, riesco a trovare pace e forza allo stesso tempo, che io sia da solo o in compagnia. Ogni passo, colpo di remi o pedalata è un momento di contemplazione in cui posso lasciarmi andare.
Philipp
Chirurgo traumatologo

Lo sport ha sempre fatto parte della vita di Dalila in diversi modi, rappresentando nel tempo un elemento sempre più determinante, finché la passione non è diventata anche un lavoro. Il tennis ha conquistato subito il cuore di Dalila sin da bambina, grazie anche a due genitori appassionati. Crescendo, il legame con questo sport si è rafforzato e fortificato con il marito, maestro di tennis. Per lei allenarsi è qualcosa di più che raggiungere un obiettivo: è un atto di condivisione e di amore per la sua mente e il suo corpo, ma anche per le persone che ama.

Giocare a tennis mi fa sentire amata. È un'emozione vera sia in positivo che in negativo.
Dalila
Giornalista sportiva

Tom è diventato famoso quando è arrivato ultimo alla maratona di Londra nel 2023. Non era mai stato un gran corridore, ma voleva affrontare la sfida più grande di tutte per raccogliere fondi per beneficenza. Durante i suoi allenamenti, e anche durante la maratona stessa, Tom non si è lasciato sopraffare dalla pressione o dal confronto con gli altri. Quando la folla esultante se n'era già andata da tempo ed erano iniziate le pulizie, per Tom contava solo muoversi al suo ritmo e riuscire a completare la gara per se stesso. Tom ha tagliato il traguardo dopo 8 ore, 10 minuti e 58 secondi, e spera che la sua storia dimostri agli altri che non sono i numeri a fare di se stessi un vincitore.

Non mi sono mai sentito così bene come quando ho tagliato quel traguardo, perché l'ho fatto per me stesso.
Tom
Responsabile dei trasporti

L'esperienza di Adam con lo sport non è stata sempre positiva o facile. Ha iniziato a subire la pressione di una cultura sportiva tossica già da ventenne. Dagli ordini su come allenarsi all'imposizione di doversi sempre spingere oltre, niente era mai abbastanza. Il peso di quegli anni ha avuto gravi conseguenze sulla salute mentale di Adam. La sua autostima è crollata e ha iniziato ad avere paura del giudizio altrui. Dopo aver chiesto aiuto a un mental coach, oggi Adam si sta riappropriando del suo rapporto con lo sport, allenandosi a modo suo e per il proprio benessere mentale.

Faccio sport per il mio benessere mentale e non perché è un dovere. E questa consapevolezza è liberatoria.
Adam
Senior commercial reporting analyst

Per Shirin, essere dinamica significa sentirsi più viva che mai. Dopo una diagnosi di depressione e un disturbo alimentare, ha trovato la strada verso la guarigione grazie alla corsa. All'inizio sembrava una via di fuga dai pensieri, ma col tempo ha capito che migliorare se stessa era più appagante che autosabotarsi. Ha quindi iniziato a dare la priorità al benessere mentale, risvegliando il suo amore per la vita tramite la condivisione dei suoi progressi nella corsa sui social, trovando nuovi amici e godendosi pasta e pizza in abbondanza per fare il giusto pieno di carboidrati.

A prescindere dal mio stato mentale, vado sempre a correre perché mi fa sentire viva.
Shirin
Content creator

Per Emiliano, giocare a padel è un percorso verso uno stato di benessere a 360 gradi, più che un semplice modo per tenersi in movimento. Questo sport è stato fondamentale per trasformare la sua vita e aiutarlo a raggiungere un obiettivo importante: perdere più di 20 kg a 34 anni, con un peso iniziale di 100 kg. Emiliano ha provato il vero potere edificante dello sport, rendendo l’attività fisica parte della vita di tutti i giorni. L'impatto positivo del movimento gli permette di vivere le sfide con maggiore fiducia e di affrontare gli ostacoli con una mentalità più solida.

Gioco regolarmente a padel per avere un impatto positivo sulla mia salute mentale e per affrontare meglio la giornata
Emiliano
Giornalista e Padel Influencer

La salute mentale di Joshua va di pari passo con il movimento. Per lui è sempre stato così fin da piccolo. Ha difficoltà a mantenere la concentrazione tutto il giorno, ma riesce a trovare la calma attraverso l'esercizio fisico. Se resta fermo troppo a lungo, nella sua mente si scatena il caos. Tenersi in movimento è fondamentale per trovare la pace interiore. Nessuna seduta di psicoterapia può competere con questa sensazione. Ogni giorno ascolta il suo corpo consapevolmente per capire di cosa ha bisogno. Sente la necessità di prendere a calci e pugni un sacco per un'ora? Se sì, lo fa. È teso e vuole solo fare dello stretching? Va benissimo. Non importa l'attività, gli basta muoversi. È una forma di amor proprio che lo aiuta a non ricadere nella depressione, che conosce fin troppo bene. "Il movimento per me è vita."

Il movimento per me è una forma di amor proprio che mi aiuta a non ricadere nella depressione, che conosco fin troppo bene.
Joshua
Cantante degli Chef's Special

In quanto ex giocatrice di netball, Eboni conosce molto bene le pressioni del mondo dello sport. Dopo aver partecipato a quattro Giochi del Commonwealth con l'Inghilterra, vestendo la maglia della nazionale per 17 anni, si è ritirata dallo sport professionistico nel 2022 per concentrarsi sulla sua carriera nell'ambito legale. Oggi Eboni è la madre di un bambino di 3 anni, con un secondo figlio in arrivo, e conserva il suo amore per il netball. Giocare la distrae dalle sfide quotidiane della vita e la aiuta a conoscere nuove persone. Non si tratta più di vincere medaglie e trofei, ma di connettersi con la comunità del netball e praticare uno sport che è parte della sua identità da così tanto tempo.

Amo ancora stare sul campo da netball e sentirmi parte di qualcosa. Mi aiuta a sentirmi me stessa.
Eboni
Ex giocatrice di netball

Erika si è affacciata tardi al mondo del fitness. Quando ha compiuto 55 anni e i suoi figli si sono trasferiti all'estero, improvvisamente si è sentita sola e insicura. Durante una delle sue visite, la figlia l'ha iscritta in una palestra vicina. Da quel momento Erika ha iniziato a spingersi oltre i propri limiti e ha sviluppato un programma di allenamento regolare. Oltre all'esercizio, Erika attribuisce la sua forma fisica a una dieta bilanciata senza l'ossessione delle calorie, al consumo ridotto di alcol e all'aver smesso di fumare cinquant'anni fa.

Fare movimento mi trasmette un senso di vitalità fisica e benessere emotivo, mi sento felice ed energica.
Erika
Content Creator

Aldo pratica sport da sempre: all'inizio il calcio, poi negli anni ha fatto nuoto, giocato a pallavolo e a football americano. Dopo anni di corsa su strada, si è recentemente avvicinato al trail running. Lo sport lo ha aiutato in diversi momenti della sua vita perché gli ha dato un metodo, che lui ha applicato poi allo studio e al lavoro: preparazione, attenzione ai dettagli e miglioramento continuo. Per Aldo l'esercizio fisico è fondamentale, lo fa sentire libero, mentre fa ciò che lo appassiona.

Fare sport mi spinge a migliorarmi e il mio personal best è raggiungere sempre nuovi obiettivi.
Aldo
ASICS Brand Trainer

Deji ha praticato sport e basket a livello agonistico per tanti anni, durante i quali l'ossessione di ogni partita era segnare più punti di tutti e vincere. Si è dedicato anche al bodybuilding con la stessa mentalità: a ogni nuovo traguardo raggiunto, aumentava il peso da sollevare. Ha continuato così fino a quando non ha trovato il coraggio di provare qualcosa di nuovo partecipando alla sua prima mezza maratona. In quel momento si è reso conto che vincere la gara non è tutto. È altrettanto importante concedersi spazio, scoprire nuove possibilità e godersi l'esperienza. Da allora, la corsa è stata per lui fonte di gioia e libertà.

Correre mi fa sentire coraggioso e indipendente. Mi dà un senso di libertà.
Deji
Project Manager

Rachel ha dovuto fare i conti con un crollo mentale nel 2018. Ci è voluto diverso tempo prima che trovasse l'energia per riprendere la sua vita normale. Ha adottato un cane, Elvis, e questo le ha dato la forza di uscire di casa e di riconnettersi con il mondo, fino a quando non ha scoperto il nuoto in acque libere. Forte della libertà che provava nuotando nella natura e delle energie recuperate, Rachel ha deciso di fondare una community per i nuotatori che affrontano problemi di salute mentale. Rachel ha fatto tesoro della propria esperienza per costruire uno spazio accogliente e sicuro, che permette alle persone di allenarsi senza sentirsi giudicate.

A volte sono le cose più semplici a fare la differenza. Uscire di casa e sentirsi accettati, senza l'aspettativa di una trasformazione.
Rachel
Fondatrice di Mental Health Swims

Per Biola, l'esercizio fisico va oltre le ripetizioni, i chilometri o le calorie. È ciò che la mette in contatto con il corpo e la mente e le permette di acquisire fiducia in se stessa. Ma non è sempre stato così. Quando ha cominciato a pedalare, ha sentito da subito la pressione dei risultati e di dover superare i propri limiti, finché un infortunio non l'ha costretta a cambiare prospettiva. Oggi Biola non è interessata a battere nuovi record: le importa solo essere gentile con se stessa e sentirsi forte sia a livello fisico che mentale.

L'esercizio fisico mi fa sentire più sicura di me. È un modo per prendermi cura di me stessa con amore e gentilezza.
Biola
Analista

La corsa ha salvato la vita di Sujan. La sua ansia era diventata logorante e si sentiva sempre più preoccupata e stressata. Il suo terapista le ha quindi consigliato di cimentarsi in una nuova sfida per avere qualcosa su cui concentrarsi e liberare la mente. È così che Sujan ha deciso di partecipare a una mezza maratona, una sfida che non aveva mai preso in considerazione per il timore di essere giudicata. Tutto è cambiato non appena ha cominciato a muoversi. Senza quasi rendersene conto, Sujan ha completato la sua mezza maratona e oggi corre diverse volte alla settimana, non per l'obbligo di allenarsi, ma semplicemente perché la corsa la fa sentire libera e le dà uno scopo.

La corsa ha contribuito a dare un senso alle mie giornate ed è un modo per dedicarmi a me stessa.
Sujan
Assistente al trasporto per persone con bisogni speciali
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